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IL Fiore Rosso che fa bene..anzi benissimo!

L’Ibisco (Hibiscus sabdariffa L.), conosciuto con il nome di Karkadè, Carcadè o Tè rosa dell’Abissinia, è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Malvaceae di cui sono specialmente noti i fiori.

Con i petali di questo bellissimo fiore si ottiene un infuso di colore rosso che si può bere sia caldo che freddo e sorseggiare un bicchiere di infuso karkadè significa fare il pieno di antiossidanti.

Gli antiossidanti sono molto importanti per la nostra salute perché contrastano la produzione di radicali liberi che possono creare danni alle cellule e accelerare il naturale processo di invecchiamento.

Il colore rosso brillante della bevanda è sintomo di un’alta concentrazione di antocianine, un particolare tipo di antiossidanti che si trovano anche nei frutti di bosco e si sono rivelate fondamentali nel preservare la salute cardiovascolare e nello svolgere una funzione antitumorale.

Ai fiori di ibisco oltre alle proprietà antiossidanti sono attribuite proprietà antinfiammatorie, antipiretiche, analgesiche, antibatteriche.

Importanti studi disponibili sull’ibisco riguardano soprattutto l’azione sull’ipertensione e sull’iperlipidemia. In particolare il karkadè sembra essere efficace nel trattamento dell’ipertensione lieve.

Chi soffre di ipertensione deve sapere che l’infuso di foglie e fiori di Ibisco può contribuire ad abbassare la pressione sanguigna se consumato con buona regolarità.

Altri studi hanno dimostrato che l’assunzione di una tazza di karkadè al giorno aiuta a tenere sotto controllo il cosiddetto colesterolo cattivo (LDL) mentre aumenta la percentuale di quello buono (HDL).

È stato verificato da altri studi che l’estratto di karkadè riesce a inibire il proliferare di alcuni ceppi batterici, specialmente quelli responsabili delle infezioni alle vie urinarie.

Quindi inserire nella propria routine quotidiana 1 o 2 tazze di karkadè al giorno po’ portare diversi vantaggi al nostro organismo.

Questa bevanda può essere bevuta calda e fumante nei mesi invernali ma anche fredda: quando le temperature si alzano e fa piacere bere qualcosa di fresco basta lasciarla raffreddare e poi aggiungere qualche cubetto di ghiaccio e del limone.

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Echinacea – Impariamo dagli Indiani d’America!

L’ECHINACEA

L’Echinacea veniva utilizzata per fini curativi già dagli indiani d’America che la chiamavano “Elk Root” o “Radice di Alce”.

Pare infatti che gli indiani appresero le caratteristiche terapeutiche di questa pianta osservando gli alci che se ne nutrivano quando erano malati o deperiti.

Presso queste antiche tribù l’Echinacea veniva utilizzata soprattutto per cicatrizzare le ferite, per il mal di gola, per la tosse o come analgesico ed era considerata una pianta sacra per i suoi poteri di guarigione.

Gli stregoni delle tribù pellerosaa facevano mangiare le foglie di Echinacea a chi veniva morso dai serpenti velenosi e mettevano sulle ferite un unguento preparato con le foglie della pianta fresca.

In Europa è stata introdotta dai coloni. I primi resoconti storici degli usi di Echinacea purpurea furono di John Clayton nella Flora Virginica (1762) e di Schoph nella Materia Medica Americana (1787, Flomery, 1999). Da allora, medici e botanici, iniziarono a prescrivere l’Echinacea per le sue proprietà terapeutiche.

La storia dell’uso di Echinacea sul sistema immunitario risale al 1913.

Il nome deriva dal greco echinos, che significa riccio, per via della somiglianza con questo aniamale della parte centrale del fiore che presenta una serie di spine di colore rosso scuro .

Le specie di interesse sono tre: Echinacea angustifolia; Echinacea pallida; Echinacea purpurea.

I principi attivi contenuti all’interno delle diverse specie di echinacea possono variare dal punto di vista sia qualitativo, sia quantitativo. Ad ogni modo, si può affermare che i principali costituenti chimici contenuti in tutte e tre le principali specie di echinacea, sono:

– Flavonoidi; 
– Derivati dell’acido caffeico (acido cicorico, acido clorogenico ed echinacoside); 
– Polisaccaridi ad attività immunostimolante; 
– Polifenoli; 
– Glicoproteine ad attività immunostimolante; 
– Alchilamidi; 
– Olio essenziale; 
– Polieni. 

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.

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Alga Spirulina…incredibile vitalità!

super food

Tutto il necessario per un corpo sano e uno stile di vita attivo!

Cos’è la Spirulina?

La Spirulina Becagli (Arthrospira Platensis) è un cianobatterio, ma viene più comunemente definita una microalga dal colore blu-verde.

Dal punto di vista biologico è uno dei più antichi abitanti del pianeta e rappresenta il ponte evoluzionistico tra batteri e piante.

Vive in laghi di acqua dolce o salata, calda e con pH alcalino

Perchè si chiama Spirulina?

Il suo nome gli deriva dalla sua perfetta forma a spirale.

Perchè è di colore verde?

Il suo caratteristico colore verde è dovuto all’alta presenza di clorofilla.

INCREDIBILE VITALITA'

Una fonte naturale di benessere che agisce in modo completo su tutto l’organismo.

  • fonte di proteine nobili, vitamine e minerali
  • ripresa rapida in caso di convalescenza
  • aumenta la resistenza alla stanchezza
  • bellezza per capelli, pelle e unghie
  • aiuta nel dimagrimento

L’ALGA SPIRULINA è considerata tradizionalmente un Super Food e il suo utilizzo è molto antico. Sembra che la utilizzassero già gli antichi Romani  ed era presente anche nella dieta di civiltà precolombiane come gli Atzechi.

Ricca in amminoacidi essenziali, acidi grassi, vitamine, minerali e fibre è considerato un buon ricostituente per l’organismo .

Contiene vitamine C ed E, note vitamine antiossidanti, beta-catotene precursore della vitamina A, vitamine del gruppo B, rame, ferro, manganese e magnesio, acidi grassi omega-3 e omega-6.

Grazie al mix dei suo componenti è in grado di proteggerci dai radicali liberi e dai danni che questi causano all’organismo.

Visto il contenuto di vitamine del gruppo B e di proteine risulta ottima per i vegetariani e i vegani.
 
Molto utilizzata anche dagli sportivi in quanto il contenuto di proteine minerali e vitamine intervengono come fattori enzimatici per sostenere la produzione di energia durante lo sforzo muscolare e per l’apporto di sostanze antiossidanti.
 
Aiuta anche nel dimagrimento abbinata ad una dieta ipocalorica perchè oltre d una funzione di sostegno pare che abbia un certo effetto sul controllo dell’appetito.
 
Non essendo un alga marina non è invece una buona fonte di iodio.

Spirulina e Ficocianina

La spirulina è particolarmente riconosciuta tra gli scienziati per il suo contenuto di  ficocianina.  il fitopigmento che dà alla spirulina la sua tinta naturale bluastra e che costituisce fino al 17% del peso totale dell’alga.
Gli studi dimostrano che la ficocianina può avere molteplici benefici per la salute, incluso il supporto al cervello e salute del cuore, la protezione contro lo stress ossidativo, e la promozione di un sano sistema immunitario.
Inoltre, la ficocianina può svolgere un ruolo importante nella rigenerazione delle cellule staminali, soprattutto nel midollo osseo e nelle cellule del sangue . La ficocianina supporta la creazione di globuli rossi che ossigenano il corpo e i globuli bianchi del sangue che compongono il sistema immunitario cellulare.


Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.
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Freschezza e leggerezza per le vostre gambe…

Il mentolo svolge un’importante azione rinfrescante e tonificante sulla muscolatura tanto che è presente in gel, creme e unguenti utili nel favorire la circolazione e nel dare freschezza a gambe affaticate e gonfie.

Il mentolo è una sostanza vegetale che si trova all’interno delle foglie di Menta e si ottiene per estrazione dall’olio essenziale di Menta.

L’olio essenziale si ricava per distillazione in corrente di vapore e dall’olio essenziale risultante si estrae poi il mentolo per distillazione frazionata.

E’ un alcol chirale che si presenta solido e di colore bianco.

Scoperto più di 2000 anni fa in Giappone, ma isolato in occidente solo nel 1771, viene largamente impiegato come ingrediente base sia in ambito cosmetico che alimentare.